Archive: September, 2007

Google compie 10 anni, anzi 9

Posted on 4:24pm 9/27/2007 by Alessandro Venturi in Motori di Ricerca

Lo scorso 15 settembre La Repubblica ha dedicato un’intera pagina al 10° compleanno di Google, con un articolo dal roboante titolo: I dieci anni che sconvolsero il web.

Oggi, 27 settembre, Google festeggia il suo 9° compleanno pubblicando un logo apposito. (vedi qui sopra)

E’ solo uno dei vari casi, e neppure il più signficativo, che dimostrano l’approssimazione con cui il mondo dei media tradizionali affronta la rete. L’articolo a firma Vittorio Zucconi si sofferma prevalentemente sugli aspetti più folkloristici della storia di Google, e non entrando nello specifico non fornisce troppe informazioni imprecise. Quando però si sbilancia sulle cifre, ecco che subito arriva lo strafalcione.

Ad esempio, il dato del 50% di ricerche fornite dal motore di ricerca più usato nel mondo è sballato. E’ un dato che si riferisce agli soli Stati Uniti e alle sole ricerche effettuate direttamente nel sito Google, escludendo tutte quelle dei portali che lo utilizzano, con cui si arriva al 60% negli USA nell’agosto 2007 secondo Nielsen/Netratings. Non vi sono dati ufficiali relativi al mondo intero, ma basti sapere che Google arriva all’80% in Gran Bretagna e Francia e addirittura al 90% in Germania secondo varie autorevoli fonti.

E’ nota l’idiosincrasia dei giornalisti italiani per numeri e statistiche, quindi non c’è da meravigliarsi. Essendo noto anche lo scarso spirito di autocritica degli stessi, non c’è nemmeno da meravigliarsi leggendo un affermazione del genere:

“Pesa come una spada sulla testa di politici che citano fatti sbagliati o a sproposito, perché nei millisecondi necessari per “google”, per compiere una ricerca nell’universo dello scibile, le loro panzane, i loro precedenti imbarazzanti e le loro contraddizioni saranno illuminati”

Da che pulpito vien la predica. Forse se Zucconi avesse speso qualche millisecondo in più a cercare la data di nascita esatta di Google, si sarebbe risparmiato la figuraccia. O, ancora meglio, consultando gli archivi online del suo stesso giornale, avrebbe scoperto che Repubblica.it nel 2003 aveva correttamente annunciato il 5° compleanno di Google.

Insomma, Google è una spada non solo sui politici, ma su chiunque scriva cose inesatte. E non sono pochi, online e offline.

Detto questo, ci sarebbe da parlare dei diec… anzi, nove anni che sconvolsero il web. Visto che l’hanno già fatto in molti, suggerisco questo sintetico post.

A volte ritornano: riecco Virgilio

Posted on 3:40pm 9/24/2007 by Alessandro Venturi in Scenario Internet
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Chi non ricorda Virgilio? Pochissimi, credo. Il portale italiano per antonomasia per anni è stato protagonista, inizialmente con la sua directory di siti italiani, poi come portale vero e proprio.

Chi si ricorda quando Virgilio è scomparso? Io no, così a naso direi un paio d’anni fa, ma potrei sbagliarmi. Mi ricordo però chi l’ha fatto scomparire: il portale Alice.it l’ha fagocitato nell’ambito del lancio in pompa magna dell’adsl di Telecom Italia.

Praticamente, il marchio italiano online forse più celebre è stato buttato nel c…ortile da un management che evidentemente aveva in mente qualcos’altro, un qualcosa per cui valeva la pena sacrificare un marchio così prezioso. Un qualcosa che probabilmente aveva a che fare con strategie di marketing della Telecom, ma che nemmeno un esperto di queste cose come Mauro Lupi sa spiegare. Qualsiasi cosa fosse, devono avere sbagliato i calcoli visto che ora Virgilio.it è tornato. Questo l’incipit del comunicato ufficiale:

Online da oggi, è di nuovo in rete “Virgilio, powered by Alice”, raggiungibile sia digitando www.virgilio.it che www.alice.it. Un nuovo logo e una nuova homepage daranno il bentornato a uno dei brand più conosciuti e amati dagli internauti.

A me sembra il classico caso in cui si chiude la gabbia dopo che le belve sono uscite. Il nome Virgilio era già in declino quando è stato ridotto all’oblio qualche anno fa. Il modello a directory, fatto di siti selezionati manualmente da editor, era stato soppiantato dal modello del motore di ricerca imposto da Google, tanto è vero che le ricerche di Virgilio (e poi di Alice.it) erano appunto gestite da Google stesso.

Anche l’idea di portale accentratore ha mostrato la corda già da tempo, per cui sembrano poco interessanti le principali novità del nuovo Virgilio:

La nuova homepage è personalizzabile, per essere sempre più vicino ai bisogni dell’utente. E’ infatti possibile impostare il proprio segno zodiacale, o la città di cui si vogliono avere le previsioni meteorologiche. Ma anche visualizzare subito i nuovi messaggi di posta ricevuti al proprio indirizzo mail di alice.it.

Infine, last but not least, di Virgilio è rimasto il marchio ma gran parte delle “risorse” umane che ci avevano lavorato sono state da tempo tagliate, per cui è difficile pensare che il meglio del vecchio Virgilio possa mai tornare sotto forma di idee originali e servizi validi.

Con queste logiche, se Google fosse nato in Italia a quest’ora non ne sarebbe rimasto che il logo, ribrandizzato nel portale di America On Line.

Tristezza? No! Allegria ! Per fortuna stasera c’è Mike Bongiorno che presenta Miss Italia…

La (triste) storia ufficiale di Virgilio


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